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GRANDI ELETTRODOMESTICI:
COME OTTENERE I MASSIMI BENEFICI CON MINIMI CONSUMI
In Italia, che importa l'80% di energia elettrica, il risparmio energetico costituisce una vera e propria fonte "alternativa" di energia.
Risparmiare è un imperativo, per l'economia del Paese, per l'ambiente e per il bilancio familiare. Ciò non vuol dire necessariamente consumare meno, ma solo consumare meglio.
Le etichette energetiche sono lo strumento che consente di valutare, fin dal momento dell'acquisto, le caratteristiche e i consumi di ciascun elettrodomestico.
I valori di "efficienza energetica" riportati sulle etichette si basano su cicli d'uso standard simulati in laboratorio. L'etichetta energetica quindi non indica i consumi reali, ma è un elemento di confronto sulle potenzialità di consumo fra vari elettrodomestici con le stesse caratteristiche.
Ai fini di un sensibile risparmio, sono molto importanti le modalità d'uso dell'elettrodomestico. |
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La lavatrice: alcuni consigli
Gli ingredienti per un buon bucato sono acqua, detersivo ed elettricità.
Come si può risparmiare sugli "ingredienti" senza rinunciare ad un ottimo risultato?
Il detersivo, ad esempio, costa di più dell'energia elettrica usata nel ciclo di lavaggio. Per un bucato a 60° si usano tra gli 1,2 e gli 1,5 kWh di elettricità (circa 0,26 euro) e 100-150 grammi di detersivo in polvere (circa 0,31 euro). Riducendo i consumi di detersivo, e con le nuove lavatrici ne basta una quantità minore, si diminuiscono le spese e si contribuisce a rispettare l'ambiente.
Tabella consumi e costi per ciclo
Scegliere correttamente il programma, è un altro fattore importante. Lavare a 90° non sempre è necessario, i detersivi di oggi assicurano un bucato perfetto anche a temperature più basse quindi, preferendo programmi a temperature non elevate (40°-60°), si può risparmiare acqua, energia e detersivo.
Utilizzare la lavatrice solo a pieno carico oppure, se c'è poca biancheria da lavare, usare il tasto economizzatore mezzo carico. In questo caso il consumo si riduce, ma non così tanto come si potrebbe credere.
Non superare mai le dosi di detersivo consigliate dalle aziende produttrici, perché incide molto sui costi e inquina l'ambiente. Una prova di lavaggio con dosi ridotte vi meraviglierà positivamente.
Una corretta manutenzione, che comprenda la frequente pulizia del filtro e l'uso di prodotti decalcificanti, manterrà la lavatrice sempre in piena efficienza. |
| LAVATRICE |
CONSUMI E COSTI PER CICLO |
COSTO TOTALE ANNO |
| |
ENERGIA |
DETERSIVO |
DETERSIVO
+ ENERGIA |
| kWh |
Euro |
g |
Euro |
MODELLI
A BASSO
CONSUMO |
1,6
2,2 |
0,30
0,40 |
130
160 |
0,26
0,32 |
145,00
179,00 |
MODELLI
TRADIZIONALI |
2,3
2,8 |
0,41
0,50 |
200
240 |
0,40
0,48 |
215,00
260,00 |
- Alcuni modelli hanno un basso volume d'acqua di lavaggio: 9/12 litri contro i 18/20 litri utilizzati dai modelli tradizionali; i depliants daranno maggiori informazioni.
- I consumi sono calcolati per ciclo di lavaggio a 90°C.
- Il consumo di detersivo corrisponde ad un'acqua dura (25°F).
- Il costo totale annuo si riferisce ad un utilizzo medio di 5 cicli alla settimana.
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